Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica APS

ALC

Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica (Luca Coscioni Association for Freedom of Scientific Research, ALC) is named after its former president and founder, Luca Coscioni, who died in 2006 after having suffered for ten years from amyotrophic lateral sclerosis (ALS).

Lobbying Activity

Response to EU Drugs Agenda and Action Plan

15 Jul 2020

Un’attenzione particolare andrebbe riservata nella Roadmap a processi partecipativi istituzionali che consentano ai cittadini europei di informarsi e incidere sulle decisioni riguardo le politiche sulle droghe. A tal proposito uno degli strumenti democratici rivelatosi una best practice internazionale è quello delle Citizens’Assemblies: cittadini sorteggiati in base a specifici criteri, che col supporto di esperti studiano, dibattono ed elaborano raccomandazioni su questioni di interesse generale, dove la politica elettorale non riesce a dare soluzioni adeguate. Su tutti, l’esempio dell’Assemblea dei Cittadini Irlandese su un tema come l’aborto, è rappresentativo di quanto queste occasioni di incontro tra cittadini sorteggiati abbiano favorito soluzioni di interesse pubblico all’insegna del compromesso tra cittadini con vedute personali differenti. Un tema controverso come le droghe, si presterebbe particolarmente a questo tipo di consultazioni popolari, favorendo l’informazione dei cittadini sulle problematiche riguardo il traffico illegale di sostanze, e una soluzione di mitigazione di approcci circa il tipo di politiche da implementare. La scala locale, con particolare riguardo alle periferie e alle aree urbane maggiormente colpite dalle conseguenze del traffico illecito di droghe, potrebbe essere la più adeguata a questo tipo di Citizens’ Assembly. Il board di info@sciencefordemocracy.org resta a disposizione per fornire maggiori feedback su questa proposta.
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Response to Evaluation of rights of persons with disabilities and with reduced mobility (PRM) when travelling by air

5 Sept 2019

L’effettiva applicazione del regolamento europeo n. 1107 del 2006 sull’accesso al trasporto aereo per persone con disabilità è limitata da una preponderante produzione di norme secondarie a carattere tecnico elaborate dalle Joint Aviation Authorities. Questa limitazione dipende dal fatto che al momento dell’adozione del regolamento, nel 2006, non vi era alcuna norma di rango primario dalla quale emergesse con chiarezza l’applicabilità del principio di uguaglianza per i diritti delle persone disabili al settore dei trasporti pubblici. Principio che in Europa verrà sancito solamente con la Decisione 2010/48/CE del Consiglio, del 26 novembre 2009, relativa alla conclusione, da parte della Comunità europea, della Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità. La regolamentazione del trasporto aereo dovrebbe quindi essere aggiornata per recepire la convenzione delle Nazioni unite che sancisce il principio dell’accesso libero e senza vincoli al trasporto aereo anche delle persone con disabilità, principio su cui dovrà poi essere basato ogni regolamento tecnico-operativo del singolo operatore aereo. A questo proposito, si evidenzia che ogni strumento tecnico dovrebbe recepire quelle che sono le evoluzioni normative, sia in materia di sicurezza sia in materia di progettualità, e svilupparsi di pari passo alle conoscenze tecniche e alle esigenze della collettività. I regolamenti europei per l’accesso al trasporto aereo dovrebbero prendere spunto da quelli applicati negli Stati Uniti che hanno una visione meno discriminatoria e più inclusiva del passeggero con disabilità. Per meglio rendere esplicito quanto affermato si precisa che ad oggi una compagnia low-cost, (Ryanair), in completo dispregio dei regolamenti di imbarco, non applica l’accesso prioritario del passeggero con disabilità in cabina. L’imbarco prioritario si rende necessario per meglio permettere al personale di assistenza di poter effettuare le operazioni di ingresso all’aeromobile in totale sicurezza per entrambi i soggetti coinvolti nell’operazione (operatore e persona con disabilità). Il mancato ingresso prioritario impedisce di poter stivare in cabina, in corrispondenza del posto assegnato al passeggero, i presidi ortopedici necessari e indispensabili ad alcune categorie di utenti. Inoltre, il non prendere a bordo la persona con disabilità in un momento antecedente rispetto all’accesso degli altri passeggeri, può avere ripercussioni sulla sfera psicologica dell’assistito. È infine importante notare che, ad oggi, la possibilità di stivare presidi sanitari e/o ortopedici con ausilio di batteria e, conseguentemente, di permettere l’accesso alla persona che utilizza detti presidi, è lasciata alla discrezionalità del comandante dell’aeromobile con la conseguenza che l’utente non ha alcuna certezza di poter effettuare il viaggio o, in alcuni casi, è costretto a usare un presidio che solitamente non utilizza. A parere della presente Associazione, al fine di garantire una fruizione paritaria al trasporto aereo, vi è l’estrema necessità di procedere a un adeguamento delle normative tecniche ai principi sanciti dalla Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità.
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Meeting with Annika Nowak (Cabinet of Commissioner Vytenis Andriukaitis)

22 Mar 2018 · 5th Meeting of the World Congress for Freedom of Scientific Research of 11-13 April 2018, at the European Parliament in Brussels

Meeting with Giulia Del Brenna (Cabinet of Commissioner Carlos Moedas)

22 Mar 2018 · Collaboration within Horizon 2020

Meeting with Giulia Del Brenna (Cabinet of Commissioner Carlos Moedas)

23 Jan 2018 · World Congress for Freedom of Science Research

Meeting with Annika Nowak (Cabinet of Commissioner Vytenis Andriukaitis)

22 Jan 2018 · World Congress for Freedom of Scientific Research in Rome