Associazione nazionale tributaristi LAPET

LAPET

Tutela e rappresentanza dei tributaristi qualificati e certificati di cui alla legge n.

Lobbying Activity

Response to Evaluation of Standardisation Regulation (EU) No 1025/2012

3 Sept 2023

Il regolamento Ue 1025/2012 in Italia appare ancora di estrema attualità in quanto dovrebbe trovare più puntuale attenzione nella sua applicazione da parte del legislatore nazionale e degli organi della Pubblica amministrazione soprattutto per quel che concerne la normazione relativa ai servizi professionali. In ogni caso andrebbe ribadita e rafforzata l'importanza della normazione al fine della certificazione delle competenze professionali affinché l'utenza possa essere tutelata circa l'assoluta affidabilità dei soggetti certificati. A tal proposito sarebbero opportune apposite campagne di divulgazione e promozione delle norme emanate dall'UNI mediante anche il coinvolgimento delle categorie interessate. Mi riservo di produrre apposito documento di osservazioni e proposte su richiesta di codesta Commissione. Roberto Falcone Presidente nazionale LAPET
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Response to Update of the Reform Recommendations for regulation in professional services

18 Mar 2021

Attualmente in Italia continuano a permanere restrizioni ingiustificate relativamente ai servizi contabili e fiscali con evidenti discriminazioni tra soggetti appartenenti a categorie professionali similari. A tal proposito evidenzio lo strumento del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali la cui abilitazione è concessa ai dottori commercialisti, ai consulenti del lavoro e ai periti ed esperti iscritti ai ruoli camerali alla data del 30.03.1993 con esclusione ingiustificata dei revisori legali e dei tributaristi qualificati e certificati ai sensi della Legge n. 4/2013. Ritengo , pertanto, necessario che tali attività siano monitorate, come tra l'altro previsto dalla direttiva UE n. 958/2018 recepita in Italia con la legge di delegazione europea il 2 ottobre 2019, al fine di eliminare riserve di esercizio in netto contrasto con i principi europei di libertà professionale quale diritto fondamentale sancito dalla Carta dei diritti della UE. In particolare si evidenzia che la restrizione segnalata viola il principio di proporzionalità. Distinti saluti. Roberto Falcone Presidente Associazione nazionale tributaristi Lapet
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