Italian Federation of Organic and Biodynamic Agriculture
FederBio
FederBio is an umbrella federation representing the interests of its main stakeholders from organic and biodynamic agriculture sectors.
ID: 753289418603-31
Lobbying Activity
Response to Sustainable use of pesticides – revision of the EU rules
19 Sept 2022
FederBio welcomes the European Commission’s proposal on the revision of the Sustainable Use of Pesticides Regulation (SUR), as the later can be a key instrument to reduce the impact of pesticides on human and animal health as well as the environment to fulfil the ambition of the Farm to Fork Strategy, and especially to reach its targets on pesticide reduction. The attached document contains Federbio’s suggestions for the Commission proposal on SUR; in summary: we call for the differentiation between chemically synthesised products and naturally-derived substances; we call for a better definition of Integrated Pest Management (IPM) and for the integration of a clear distinction with organic agriculture; we call to develop new indicators to measure pesticide use and risk reduction in a more accurate way than the current harmonised risk indicators (HRI); to exclude naturally-derived substances from the ban in ecological focus areas (sensitive areas); we call for the integration of the definition of bio protection in the SUR as well as the inclusion of inorganic compounds within the definition of biological control; we request adding weighting factors in the list of 5 actives substances that most strongly influence the trend in pesticide reduction;increasing the available alternatives with a dedicated registration process for natural substances;we welcome the prioritisation of organic agriculture in national action plans; we support having legally binding targets to achieve the Farm to Fork’s objectives; we call for measures that will guarantee proper implementation of the SUR by Member States (indicators,penalties, and budget in the CAP).
Read full responseResponse to Sustainable food system – setting up an EU framework
26 Oct 2021
Posizione FederBio su proposta di Inception Impact Assesment (IIA)
FederBio sostiene la necessità dell’“Inception Impact Assesment (IIA)” sull’alimentazione sostenibile nel quadro della strategia Farm to Fork, per la biodiversità e il Green Deal Europeo. Per FederBio la sostenibilità deve diventare una priorità per la politica alimentare dell’Ue e deve andare di pari passo con la legislazione sulla sicurezza alimentare.
La futura iniziativa “Sustainable Food System Framework” deve mantenere coerenza con tutti gli obiettivi della strategia Farm to Fork. La sostenibilità non deve limitarsi agli aspetti ambientali relativi all’emergenza climatica ma deve essere considerata in tutti i suoi aspetti sia ambientali che sociali. Devono essere presi in considerazione anche gli impatti della produzione alimentare sulla biodiversità, la qualità dell’acqua e la salute del suolo oltre che la sostenibilità sociale. FederBio supporta l’Opzione 4 – (Option 4 – New comprehensive framework
legislation on the sustainability of the Union food system) ritenendola la più adeguata. Le altre opzioni non possono consentire una revisione adeguata nella direzione della sostenibilità dei sistemi alimentari, per la quale necessita uno strumento giuridico più rilevante e vincolante che abbia un impatto sull’intera catena di approvvigionamento (Farm to Fork).
Read full responseResponse to Sustainable use of pesticides – revision of the EU rules
7 Aug 2020
Considerazioni sull’iniziativa della Commissione europea per la revisione della Direttiva 2009/128/CE
FederBio accoglie con favore l'opportunità di commentare la proposta di revisione della direttiva sull'uso sostenibile dei pesticidi (SUD) e chiede alla Commissione di considerare i 4 punti seguenti.
1)Agricoltura biologica ; 2) Ridurre tutti i rischi; 3) Attivare sistemi di monitoraggio e controllo efficaci per verificare l’effettiva riduzione dell’uso dei pesticidi; 4) Rafforzare gli investimenti in ricerca e innovazione in più direzioni.
Per gli approfondimenti consultare il documento allegato.
Read full responseResponse to Farm to Fork Strategy
16 Mar 2020
Il sistema agroalimentare europeo si basa su un modello di agricoltura industriale, legato a sistemi monocolturali e all’uso della chimica di sintesi, che ha avuto come obiettivo fondamentale l’aumento della produzione e l’abbassamento continuo dei prezzi dei prodotti agricoli. In questi stessi prezzi, però, non vengono conteggiati i costi per i danni alla salute umana e gli impatti sull’ambiente causati dall’utilizzo dei prodotti chimici, costi che poi ricadono sull’intera collettività. Questo modello ormai si è dimostrato incompatibile con la salvaguardia della biodiversità, della qualità delle acque, della fertilità dei suoli, della stessa salute umana. Inoltre, è responsabile di un quarto delle emissioni globali, contribuendo cosi in modo rilevante al riscaldamento globale. Anche la FAO, partenendo proprio da queste considerazioni, ha affermato che il modello della rivoluzione verde può considerarsi superato, non rappresenta più l’innovazione necessaria per affrontare le sfide attuali e future. Occorre, dunque, puntare verso una nuova visione dell’agricoltura e del cibo basata sull’approccio agroecologico di cui l’agricoltura biologica rappresenta il modello più avanzato ed efficiente in grado di rispondere a obiettivi d’interesse collettivo come il contrasto al cambiamento climatico, la tutela della biodiversità, della fertilità dei suoli agricoli e della salute pubblica.
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