Federazione Italiana Tabaccai

FIT

La FIT è l'associazione di categoria che rappresenta i rivenditori di generi di monopolio.

Lobbying Activity

Meeting with Marco Falcone (Member of the European Parliament)

11 Nov 2025 · Council Directive amending Directive (EU) 2020/262 as regards the general arrangements for excise duty in respect of tobacco and tobacco related products

Meeting with Elena Donazzan (Member of the European Parliament)

24 Jun 2025 · Incontro conoscitivo, prossimi file rilevanti e prossime iniziative europee

Response to Review of EU rules on payment services

1 Aug 2022

La Federazione Italiana Tabaccai (FIT) intende cogliere l’occasione fornita dall’invito della Commissione UE a presentare contributi per una valutazione sull’applicazione ed eventuale revisione della Direttiva 2015/2366 sui servizi di pagamento (PSD 2) per richiamare l’attenzione su alcuni effetti distorsivi prodotti in Italia a danno degli esercenti (rivenditori di generi di monopolio in primis) dall’accettazione dei pagamenti con carte di credito, debito e prepagate per alcune tipologie di beni e servizi remunerati ad aggio o margine fisso. In particolare, la categoria di piccole imprese che rappresentiamo fornisce prodotti e servizi per conto dello Stato o di altri Enti pubblici in virtù di affidamenti in concessione o su espressa formale autorizzazione; tali attività sono svolte in base a remunerazioni stabilite da specifiche disposizioni normative e prevedono un aggio in percentuale ovvero un compenso con margine fisso. Si tratta di attività per le quali il rivenditore di generi di monopolio sostanzialmente veicola un servizio il cui destinatario del pagamento è lo Stato o un altro ente pubblico o privato e l’utilizzo della carta di credito o debito non è il mezzo per remunerare un servizio da parte del rivenditore ma uno strumento per pagare, attraverso il rivenditore stesso, il debito verso un terzo. In aggiunta, in virtù della esigua marginalità riconosciuta per la fornitura dei citati beni e servizi emerge con chiarezza che i costi e gli oneri di sistema per l’utilizzo di mezzi di pagamento digitali non solo impediscono ai rivenditori qualunque forma di guadagno, ma spesso determinano addirittura una remissione, proprio perché le relative transazioni non sono riferite a prodotti o servizi di libera vendita, i cui margini sono invece frutto di autonome scelte imprenditoriali. Pertanto, alla luce della proposta indagine conoscitiva di cui alla Comunicazione della Commissione relativa ad una strategia in materia di pagamenti al dettaglio per l’UE, COM (2020) 592 final, appare necessaria un’attenta analisi dei costi delle commissioni a carico degli esercenti per i pagamenti elettronici su alcune tipologie di beni e servizi in relazione alla loro relativa remunerazione e l’adozione di misure armonizzate che rendano la diffusione dell’utilizzo della moneta elettronica il meno oneroso possibile per le piccole imprese, a livello nazionale ed europeo. Auspichiamo che in linea con lo spirito della Comunicazione COM (2008)394 final definitivo “Una corsia preferenziale per le piccole imprese”, la Commissione si faccia parte attiva attraverso gli strumenti della concertazione con il circuito interbancario e con le associazioni di categoria per l’adozione di ogni opportuna iniziativa regolamentare a riguardo. A tal proposito siamo a disposizione per ogni chiarimento in merito anche attraverso l’invio di memorandum più dettagliati.
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Response to Cross-border acquisitions of excise goods by private individuals

4 Jan 2021

Si invia in allegato il contributo della Federazione Italiana Tabaccai (FIT), organizzazione maggiormente rappresentativa della categoria dei tabaccai (48.000 associati) titolari di piccole imprese a conduzione familiare che operano in tutta Italia in regime di concessione. Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti.
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