Unione delle Camere Penali Italiane

UCPI

L'Unione delle Camere Penali Italiane ha i seguenti scopi: a) promuovere la conoscenza, la diffusione, la concreta realizzazione e la tutela dei valori fondamentali del diritto penale e del giusto ed equo processo penale in una società democratica; b) operare affinché i diritti e le prerogative dell'avvocatura siano garantiti conformemente alle norme costituzionali e internazionali; c) tutelare il prestigio e il rispetto della funzione del difensore, gli interessi professionali dell'avvocatura, anche attraverso l'elaborazione di proposte di riforma legislativa; d) promuovere gli studi e le iniziative culturali e politiche volti a migliorare la giustizia penale, a sostenere le riforme dell'ordinamento giudiziario aderenti alle esigenze della collettività e a garantire l'indipendenza e l'autonomia della giurisdizione; e) vigilare sulla corretta applicazione della legge; f) affermare che il diritto di difesa deve trovare adeguata rappresentanza e tutela politica, quale strumento di (...)

Lobbying Activity

Response to EPPO evaluation

19 Oct 2024

L'Unione delle Camere Penali Italiane, associazione fondata nel 1982, che conta 128 associazioni locali (Camere Penali) con circa 11.000 iscritti, tutti avvocati che esercitano la professione in ambito penale, ha lo scopo di promuovere la conoscenza, la concreta attuazione e la tutela dei valori fondamentali del diritto penale liberale e del giusto processo, promuovendo studi e realizzando iniziative culturali e politiche volte al miglioramento del sistema penale anche con riferimento alla corretta attuazione in Italia del diritto dellUnione Europea in materia. Avendo seguito con attenzione i passi che dal progetto Corpus iuris hanno portato, poi, allapprovazione del Regolamento 2017/1939, e partecipato quale partner al progetto EULAW: EUropean LAWyers Training on EPPO, co-finanziato dallUE nellambito del Programma JUST 2014-2020, una delle prime iniziative sul tema specifico in Italia, lUnione delle Camere Penali Italiane si pregia partecipare alla consultazione pubblica sul tema: "Procura europea (EPPO) - valutazione" dimettendo le allegate osservazioscaturite dallesperienza maturata sia nel contesto della elaborazione scientifica che nella prassi giudiziaria. SOMMARIO: 1) Marginalizzazione e frammentazione dei diritti della difesa nel Regolamento EPPO, nelle linee guida e negli accordi - 2) Accesso ai fascicoli di indagine diversificato nei vari Stati Membri che aderiscono alla cooperazione rafforzata - 3) L'inaccessibilità al Case Management System e l'impossibilità di verificare l'identità dei documenti e delle informazioni contenute nel fascicolo nazionale e in quello dell'EPPO - 4) Decisione della Camera Permanente di riallocare il caso in altro Stato Membro sulla base di criteri vaghi ed indefiniti -5) Decisione della Camera Permanente di riallocare il caso in altro Stato Membro e mancata previsione della possibilità per la difesa di interloquire - 6) Mancata previsione della possibilità di un ricorso diretto alla CGUE in tema di competenza e mancata esplicitazione della facoltà della Procura Generale di sollevare questione pregiudiziale - 7) Indeterminatezza di alcuni criteri tali da ampliare la competenza per materia dell'EPPO - 8) Mancata regolamentazione della possibilità di svolgere indagini difensive all'estero - 9) Ulteriori criticità per l'effettività della difesa e il principio di parità delle armi fra accusa e difesa - 10) Necessaria riforma dellart. 31 del Regolamento EPPO - 11) Questione relativa alla competenza materiale in tema di imposte dirette nazionali. (ENG) The Unione delle Camere Penali Italiane (Union of Italian Criminal Chambers), an association founded in 1982, which is participated by 128 local associations (Criminal Chambers) with about 11,000 members, all lawyers practising criminal law, aims to promote the knowledge, concrete implementation and protection of the fundamental values of liberal criminal law and fair trial, promoting studies and carrying out cultural and political initiatives aimed at improving the criminal justice system also with reference to the correct implementation in Italy of the relevant European Union Law. Having closely followed the steps that led from the Corpus Iuris to the approval of Regulation 2017/1939, and participated as a partner in the project EULAW: EUropean LAWyers Training on EPPO, co-funded by the EU under the JUST Programme 2014-2020, one of the first initiatives on the specific topic in Italy, the Unione delle Camere Penali Italiane has the honour to participate in the public consultation on the topic: "European Public Prosecutor's Office (EPPO) - evaluation" by submitting the attached observations resulting from the experience gained both in the scientific context and in practice. SUMMARY 1) Marginalisation and Fragmentation of Defence Rights in the EPPO Regulation, Guidelines and Agreement - 2) Different access to investigation files in the Member States participating in enhanced cooperation - ... please see the attached report
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