Associazione Italiana Elettrosensibili
AIE
1.
ID: 348173037947-36
Lobbying Activity
Response to Commission Implementing Regulation amending Regulation (EU) 2020/1070 on small cells
10 Jun 2024
Noi, Associazione Italia Elettrosensibili, membri della NGO Europea EUROPEANS FOR SAFE CONNECTIONS , abbiamo le seguenti osservazioni su questo emendamento, riportate nel documento allegato.
Read full responseResponse to Mid-term evaluation of the LIFE programme 2021-2027
5 Aug 2023
Include "Waste from Electrical and Electronical Equipment" (WEEE), other waste products, and the environmental impacts of mining for rare earth minerals and metals used in electronical equipment in the Zero pollution action plan Explanation In addition to the current 5G technology rollout with huge amounts of cables and antennas the introduction of billions of 5G-connected wireless devices (clothes, nappies, household appliances, watches, blinds) into our daily lives will expand consumerism, technological obsolescence and electronic waste that is difficult to recycle. European citizens have not been involved in the decisions taken to push this resource intensive new technology, or asked if this is the way we want our society to go forward. According to theAARHUS CONVENTION EU citizens have a right to public participation in environmental decision-making processes. The environmental footprint of digitalization has to be reduced. The environmental costs of upgrading to a new device or a new program which often requires a new computer and new peripherals, each with embodied energy and toxins, is too high. Manufacturers must prioritize safer chemicals and environmental protections over profit and products with built-in recycling and repairability and that allow easy, fire-proof battery replacement The OECD Report from 2018 Global Material Resources Outlook to 2060 recognizes the role of digitization in the exponential increase in extracted resources (rare earth minerals and metals). The report projects a doubling of global primary materials use between today and 2060. It would also increase water pollution and depletion, habitat destruction, deforestation, and droughts, impacts on flora/fauna and human health.
Read full responseResponse to Virtual worlds, such as metaverse
7 Apr 2023
Parole chiave sono: libertà di scegliere, normazione, diversità, governance. Il cittadino deve essere in grado di avere la libertà di scegliere se utilizzare o meno il web 4.0, come anche la libertà di poter utilizzare gli spazi sociali a disposzione del comune Cittadino ma non fortemente inquinanti dall'ulteriore incremento del livello di inquinamento elettromagnetico che il web 4.0 sicuramente porterà. Normazione importante per definire tecnicamente le funzionalità, anche in termini di sicurezza sanitaria nei confronti non solo dell'uomo, ma anche degli animali e flora di tutti i dispositivi che si vorranno creare. Diversità che è antitetico alla massificazione finalizzata al solo (alto) profitto delle grandi imprese del Web: diversità culturale, razziale, di genere, etc. Governance: si richiamano interventi legislativi che evitino e/o limitino la ampia libertà delle grandi aziendi del web che hanno avuto ed hanno nell'imporre i loro prodotti che hanno plasmato la cultura sociale.
Read full responseResponse to A European Health Data Space
8 Jun 2022
La nostra Associazione Italiana Elettrosensibili siamo contrari a questa iniziativa nel suo complesso.
I dati personali sono oro digitale. Più grande è il set di dati, più alto è il rischio di attacco.
E’ a tutti noto come molte centinaia di milioni di dati-utenti sono stati rubati dalle piattaforme (considerate 'estremamente sicure') come Facebook o Linkedin, come anche da tanti siti estremamente protetti come NASA e tanti altri in tutto il Mondo!
La sicurezza dei dati personali è molto molto labile.
Il trattamento dei dati medici personali in un grande database centralizzato può comportare un rischio elevato per i diritti e le libertà fondamentali delle persone.
Ad esempio, anche i medici del posto di lavoro possono accedere a questi database, quindi la selezione delle assunzioni avverrà sulla base di discriminazioni sanitarie, anche non rivelate!
La Commissione europea ha presentato diverse proposte legislative nell'ambito delle sue strategie digitali e sui dati che faciliteranno l'uso e la condivisione dei dati (personali) tra più parti pubbliche e private. Secondo il Comitato europeo per la protezione dei dati, però, ciò avrà "un impatto significativo sulla tutela dei diritti fondamentali alla privacy e alla protezione dei dati personali".
La nostra Associazione aderisce totalmente alla iniziativa popolare europea "Stop (((5G)) - Resta connesso ma protetto" ed affermiamo: siamo preoccupati per i dati medici raccolti via wireless.
Leggete la nostra proposta ECI qui:
https://signstop5g.eu/en/solutions/protection-of-our-data/proposal-19
Read full responseResponse to Evaluation of the European Environment Agency for the period 2017-2021
8 May 2022
L'A.I.E. Associazione Italiana Elettrosensibili valuta i programmi e l'attività dell'AEA per quest'area specifica (SA1.1 Air pollution, transport and noise) inefficaci e irrilevanti perché qualsiasi relazione con i campi elettromagnetici artificiali diffusi ovunque da diverse fonti come tralicci per la trasmissione di energia elettrica, stazioni radiobase e antenne di telecomunicazione, satelliti, wifi, WiMAX, smartphone, DECT, ecc.
A.I.E. valuta i programmi e l'attività dell'AEA per questa specifica area (SA1.2 Industrial pollution) inefficaci e irrilevanti per il fatto che all'interno dell'inquinamento industriale riportato, non si è fatta alcuna menzione all'inquinamento dovuto alle onde elettromagnetiche prodotte all'interno delle strutture industriali, come i dispositivi Wifi e Internet of Things tutti collegati tra loro ai frame del più recente protocollo di telecomunicazione 5G
A.I.E. valuta i programmi e l'attività dell'AEA per questo settore specifico (SA2.2 Environment, human health and well-being) inefficaci e irrilevanti per il fatto che non sono stati prodotti workshop, linee guida, direttive per i danni rilevanti e in aumento esponenziale, legati allo spiegamento di tutte le forze della industria per le tecnologie 5G e Internet of Things in tutti i campi della società europea.
A.I.E. avverte AEA che è più etico non investire soldi e tempo per rassicurare il pubblico sulla sicurezza dell'inquinamento elettromagnetico! ma ... A.I.E. chiede all'AEA di essere proattiva per confermare i Principi di Precauzione come principale 'pilastro' della Comunità Europea.
A.I.E. sostiene che i programmi decennali dell'ONU per SCP e gli SDGs dell'ONU includono temi rilevanti per questi processi come 'salute e popolazione', 'prodotti chimici e rifiuti', 'sicurezza alimentare, nutrizione, agricoltura sostenibile' e 'acqua e servizi igienici' ... senza alcuna preoccupazione sull'inquinamento da onde elettromagnetiche.
A.I.E. aderisce alla iniziativa European Citizens Initiative STOP 5G Stay connected but Protected
Read full responseResponse to Evaluation of the LIFE Programme 2014-2020
1 Apr 2022
Associazione Italiana Elettrosensibili - associazione che cerca di tutelare le condizioni di salute e genericamente umane per pari dignità delle persone affette da sensibilità ai campi elettromagnetici artificiali - aderisce alla iniziativa E.C.I. lanciata dall'organismo "Europei per le connessioni sicure", poiché siamo preoccupati per la continua perdita di biodiversità. In tutto il mondo, il numero di insetti sta diminuendo ad un ritmo allarmante. Molti studi* indicano un altro fattore di influenza oltre ai già noti pesticidi: l'uso sempre più frequente di campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF EMF).
Il programma LIFE 2014-2020 non si è interessato a questo ambito della sicurezza sanitaria ed ambientale avversata dai campi elettromagnetici a radiofrequenza che sono una forma di inquinamento ambientale che danneggia la fauna selvatica, come la riduzione delle loro difese naturali, la degradazione della loro salute, causando problemi con la riproduzione, e riducendo la loro varietà e distruggendo il loro habitat.
Suggeriamo fortemente che nel prossimo LIFE 2021-2027 vengano sostenuti più progetti relativi ai campi elettromagnetici RF, come ad esempio:
- Ridurre i "Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche" (RAEE), altri prodotti di scarto, e gli impatti ambientali dell'estrazione di minerali di terre rare e metalli usati nelle apparecchiature elettroniche;
- Ridurre il massiccio consumo di elettricità causato dalla tecnologia di comunicazione digitale, per esempio dando la priorità alle soluzioni cablate e a quelle a bassa energia;
- Monitoraggio di tutti i parametri biologici nocivi delle RF EMF e del loro impatto sulla fauna e la flora.
si rimanda sia la ns sito www.elettrosensibili.it che su www.SignStop5G.eu
Read full responseResponse to Recommendation for strengthened actions against antimicrobial resistance
24 Mar 2022
nella proposta raccomandazione non compare una sorgente (concausa) di resistenza agli antibiotici: LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE ARTIFICIALI. Copiosa letteratura scientifica (che qui ometto, ma facilmente individuabile tramite www.publimed.com) riporta studi di vitro e non su vari ceppi di microorganismi che in presenza di campi elettromagnetici - comparabili a quelli ai quali siamo tutti costretti a soggiacere - danno fenomeni, misurati, di resistenza.
Queste certezze scientifiche debbono essere a patrimonio della Comunità Europea quali 'pillar' del Principio di Precauzione che è una colonna portante della creazione e mantenimento della Europe Unita.
Read full responseResponse to Access to Justice in Environmental matters
22 Oct 2020
Una iniziativa che porti alla possibilità concreta di accesso alla giustizia a livello EU per tutto ciò che è inerente la legalità delle decisioni prese con ricaduta sull'Ambiente è ... UN MUST!
Al di là delle due specifiche richieste di modifica della convenzione Aarhus roportate nel vs documento, richieste molto tecnicistiche, qui evidenziamo che la convenzione AARHUS è completamente sconosciuta al 99,9% della popolazione (italiana e non solo) !
I sacrosanti obiettivi di questa Convenzione internazionale sono corretti e validi ... e sempre di più in un contesto socio economico sanitario che non è in grado di trovare un giusto incontro tra:
- sviluppo tecnologico
- progresso sociale e quindi umano!
Un eclatante esempio è la implementazione del 5G.
Deciso, top-down, dai Decisori (incluso la Commissione Europea) senza aver minimamente valutato il rischio/beneficio non è stato minimamente richiamato il Principio di Precauzione, fondante la UE.
Arrivando alla attuazione della convenzione e le norme di Aarhus, il problema principale è che viene preteso che prima si avvi una vertenza legale in sede nazionale e quindi si coinvolga il Tribunale Europeo. Tutto ciò è assolutamente IRREALIZZABILE in quanto anche le NGO non hanno MAI la capacità economica di finanziare una causa contro, ad es., il Governo Italiano!
Per cui, la convenzione Aarhus è molto bella, ma teorica, autocelebrativa. Perfettamente inutilizzabile dai cittadini comuni.
Read full responseResponse to Sustainable corporate governance
30 Sept 2020
AIE saluta con entusiasmo il presente intervento Comunitario che punta ad una strategia di Global Sustainability che sai propedeutica alla governance delle imprese (private): priorità al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e di profittabilità di lungo termine.
La evoluzione della tecnologia e della economia stanno mettendo in forte ridiscussione le visioni del nostro futuro, come Società e come individui.
Ricordiamo quanto, negli anni ’70 del secolo scorso, un grande filosofo italiano, Pierpaolo Pasolini, scriveva in merito alla distinzione, e non sovrapponibilità, tra sviluppo tecnologico e progresso sociale. Sono due concetti da tener ben separati.
Qui è bene ricordare anche cosa la Costituzione Italiana dice all’art. 41. L’iniziativa economica privata e`libera. Non puo`svolgersi in contrasto con l’utilita`sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla liberta`, alla dignita`umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perche ́l’attivita`economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali
Le riflessioni qui sopra riportate sono avvalorate dalla ns associazione, nel concreto, dal repentino e compulsivo sviluppo della tecnologia della trasmissione dati verso una sempre maggiore velocità, che si renderebbe indispensabile per la attuazione di una organizzazione di impresa e di modalità di relazioni sociali basate sull’ Internet delle Cose (in acronomi: 5G e IoT).
L’impatto sanitario di un ulteriore ed esponenziale incremento del livello di inquinamento legato ai campi elettromagnetici non ionizzanti per il 5G, parte già alto, visto che dovunque, in qualsiasi contesto urbano e non solo, già oggi il livello di radiofrequenze pulsanti è dell’ordine di miliardi di volte superiore a quello naturale (che ci ha accompagnato dall’Homo Sapiens fino a qualche … anno fa). Inoltre il 5G andrà ad utilizzare un range di frequenze utilizzate solo a scopi militari e mai studiate approfonditamente per gli effetti biologici.
La spinta, anche voluta dalla UE, di implementazione della quinta generazione di telecomunicazione, denominata 5G, contrasta con un assunto secondo il quale la pianificazione delle tecnologie deve tener conto che queste sono a servizio dei cittadini e delle loro condizioni di ‘wellness’.
Il 5G ha un impatto deleterio
- non solo sulle condizioni di lavoro dei dipendenti sottoposti, oggi, ad un Wifi diffuso e pervasivo e, domani, sia dal Wifi che al 5G, allo interno delle mura dell’impresa,
- ma anche sulla qualità della vita di persone che sono affette da patologie legate alla esposizione alle radiofrequenze,
- come anche sul cambiamento climatico in quanto arrivano grida di allarme da parte degli stessi ingegneri (fonte IEEE) che evidenziano che il sistema basato sul ‘cloud’ comporta un forte incremento dei consumi energetici indispensabili per poter gestire l’ IoT … e quindi si dovranno costruire nuove centrali nucleari !?
- ma anche i danni alla fauna, dagli uccelli migratori agli insetti, api, con un danno irreparabile alle biodiversità
- si riportano anche allarmi provenienti dai sistemi metereologici per lo utilizzo di frequenze per il 5G che possono arrecare conflitto con quelle delle reti globali della meteorologia
In tutto il Mondo ricercatori indipendenti (rispetto alla industria) e cittadini consapevoli si stanno appellando a tutte le Autorità Internazionali e Nazionali per chiedere un ripensamento o almeno uno stand-by.
La ns Associazione caldeggia che la UE proceda con un intervento importante sulla Sustainable corporate governance che punti sulla informazione e formazione del Management a strategie di Sostenibilità ma che veda anche un intervento legislativo che porti alla obbligatorietà della Governance per ogni impresa. La Governance deve contemplare il raggiungimento sia degli obiettivi di profittabilità degli azionisti, che la tutela degli altri stakeholders, quali i dipendenti, la Salute e la Società
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