Global Intelligence International
GII
Global Intelligence International is an international competitive intelligence research organisation focusing on Europe's aerospace, defence and security sectors.
ID: 049958148389-39
Lobbying Activity
Response to EU Space Law: Union law for safe, secure and sustainable space activities
15 Oct 2025
The EU Space Act is a forward-thinking and ambitious proposal from the European Commission. It aims to establish a unified regulatory framework to ensure that space activities within the European Union are safe, resilient and sustainable. As a proposal for a regulation under the Commission's Work Programme, it addresses key challenges in the rapidly evolving space sector, while also aligning with the EU's broader institutional, climate, foreign affairs and security policy priorities. Below, I will break down what this initiative entails and share my thoughts on its potential impact, focusing on its three core pillars: safety, resilience, and sustainability.
Read full responseResponse to The EU Cybersecurity Act
15 Apr 2025
The EU Cybersecurity Act (2019) aims to enhance cybersecurity across the Union by strengthening the European Union Agency for Cybersecurity (ENISA) and establishing a framework for cybersecurity certification of ICT products, services, and processes. Improving it could address emerging threats, technological advancements, and implementation challenges. If the revision of the Cybersecurity Act aims to strengthen the Act, theres a risk of over-regulation, creating bureaucracy or favoring large players who can afford compliance. The EU must avoid a one-size-fits-all approach, as cybersecurity needs vary across sectors and Member States. Additionally, over-reliance on certification could breed complacencyreal resilience comes from continuous adaptation, not just compliance checklists. Finally, the Acts success depends on enforcement without robust penalties or incentives.
Read full responseResponse to New comprehensive strategic approach towards India
13 Apr 2025
While the EU- India partnership in 2020 showed promise, it faced challenges that tempered its effectiveness. The Roadmap to 2025, while comprehensive, was criticized for lacking operational specificity, with some areas like trade negotiations (e.g., the FTA) remaining stalled due to differing priorities. India's protectionist tendencies clashed with the EU's push for market access. Additionally, the partnerships' focus on multilateralism was more rhetorical than practical, as both sides struggled to translate their shared values into concrete reforms of global institutions. The EUs' emphasis on sustainability and digital sovereignty sometimes overlooked India's developmental priorities, such as affordable access to technology and infrastructure, highlighting a need for more balanced collaboration. Despite these gaps, the strategic alignment on countering China's influence and promoting a rules-based order provided a strong foundation for future growth in the relationship. It would also benefit both sides to engage in specific specialist cooperation corridors in view of the variety of territories and regional and local governance realities. Concrete results will accelerate this much-needed enhanced cooperation.
Read full responseResponse to Better protecting sharks through sustainable fishing and trade
23 Feb 2024
Pour assurer la survie de ces espèces (requins) et favoriser leur rétablissement, des mesures de conservation doivent être mises en œuvre et encouragées. Parmi les actions clés, on peut citer 1. Réglementation de la pêche : la mise en œuvre de réglementations et de restrictions sur la pêche au requin, l'interdiction de l'enlèvement des nageoires et l'adoption de mesures de conservation dans les zones de frai et d'alimentation sont essentielles pour protéger ces espèces. 2. Création de zones protégées : la création de zones marines protégées, où la pêche et les activités humaines qui menacent les habitats des requins sont restreintes, peut assurer la conservation de leur environnement et leur permettre de se reproduire et de trouver de la nourriture avec moins de risques. 3. Recherche et surveillance des populations : La recherche et la surveillance des populations de requins peuvent fournir des données précieuses pour comprendre leur comportement, leur répartition et leurs besoins en matière de conservation. Les requins sont essentiels au maintien de l'équilibre des écosystèmes marins, car ils contrôlent les populations d'autres espèces et éliminent les animaux malades et affaiblis. La disparition des requins peut avoir un effet d'entraînement sur l'écosystème et affecter d'autres espèces de la flore et de la faune marines. En résumé, la protection des espèces de requins menacées est essentielle pour préserver la biodiversité de notre planète. Il est impératif d'agir de toute urgence et de promouvoir la sensibilisation et le soutien à la conservation de ces animaux.
Read full responseResponse to Countering the potential threat from Unmanned Aircraft Systems
22 Mar 2023
Contesto politico L'UE dispone già di un solido quadro strategico per l'uso legittimo dei sistemi aeromobili senza equipaggio (UAS), comunemente noti come droni1. Tuttavia non ha previsto politiche coordinate sulle modalità di contrasto delle minacce da questi poste. La comunicazione proposta integra la recente comunicazione Strategia 2.0 per i droni per un ecosistema intelligente e sostenibile di aeromobili senza equipaggio in Europa2 (strategia 2.0 per i droni). Per realizzare un ecosistema di droni innovativo e competitivo nell'UE, la presente iniziativa definisce modalità di gestione efficace dei droni non conformi alle norme che li disciplinano (nel seguito "droni non cooperativi"). Problema che si intende affrontare con l'iniziativa Per sfruttare tutte le potenzialità dell'uso legittimo degli UAS occorre impedirne l'uso non conforme alla normativa applicabile, sia per intento malevolo che per errore onesto honest mistake. Gli UAS sono strumenti innovativi che possono essere utilizzati per numerosi scopi legittimi; tuttavia, se non se ne controlla l'accessibilità, possono anche essere impiegati con intento malevolo. Gli inconvenienti che coinvolgono gli UAS sono diventati più frequenti sia all'interno che all'esterno dell'UE. Comprendono attività della criminalità organizzata, attacchi contro spazi pubblici, persone fisiche e infrastrutture critiche e l'ingresso non autorizzato di UAS posseduti e gestiti da paesi terzi nello spazio aereo degli Stati membri. A questo si aggiungono tutte quelle problematiche derivanti dagli errori di posizionamento, errori dei piloti o errori di sistema che portano i droni, anche quelli cooperativi, ad entrare nelle cosiddette zone ristrette o proibite come ad esempio unarea aeroportuale, un carcere o unarea militare. Attualmente esistono sistemi di geolocalizzazione dei droni che utilizzano segnali satellitari e algoritmi complessi dal punto di vista computazione. La definizione di sistemi antiintrusione semplici dal punto di vista computazionale e affidabili rappresenta sicuramente un vantaggio ai fini della protezione delle aree ristrette in tutta lEU. Sebbene abbia disciplinato l'uso legittimo dei droni, l'UE non ha ancora previsto norme e orientamenti specifici per contrastarne l'uso non autorizzato o criminoso ed in generale luso non conforme alla normativa. Le autorità di sicurezza dell'Unione dovrebbero essere in grado di adottare soluzioni di contrasto agli UAS (anti-UAS) per rispondere meglio alle minacce da questi poste nell'UE. Onde proteggere la società dai droni malevoli e non cooperativi e dagli errori di quelli cooperativi, le autorità di contrasto e gli operatori pubblici e privati devono avere legittimo accesso a tecnologie di contromisura accessibili economicamente, affidabili, possibilmente semplici e che consentano l'adozione di soluzioni flessibili adeguate al livello di minaccia e alla situazione operativa. L'utilizzo di sistemi anti-UAS implica inoltre un importante aspetto legato alla difesa. Negli ultimi tempi si è assistito ad un utilizzo crescente degli UAS in diversi conflitti regionali. Come sottolineato nella bussola strategica per la sicurezza e la difesa3, attori statali e non statali pongono sfide alla nostra sicurezza, sul territorio dell'UE e all'esterno di esso, ad esempio dirottando aerei civili e attraverso l'uso crescente di droni e nuove tecnologie. I programmi dell'UE, come Orizzonte Europa, il Fondo europeo per la difesa e i relativi precursori, sostengono la ricerca e l'innovazione tanto nelle tecnologie UAS quanto in quelle anti-UAS. Parimenti importante è il potenziale delle sinergie tra il settore civile e quello della difesa. La strategia 2.0 dell'UE per i droni ha riconosciuto l'importanza dello "sfruttamento delle sinergie tra l'uso civile e l'uso militare dei droni e delle tecnologie correlate ai droni, comprese le soluzioni anti-droni per individuare e attenuare le minacce comportate dalle operazioni con droni". La
Read full responseResponse to EU-Cabo Verde fisheries Agreement and Protocol – Way forward
1 Mar 2023
La tutela del grande merlin contro la pesca industriale dei pescherecci UE deve essere essenziale. L'arcipelago di Capo Verde da qualche anno è noto a tutti gli appassionati di pesca al "marlin blu", in quanto il numero di pesci che si possono catturare qui è sicuramente uno dei piu alti al mondo. Insieme al Ghana ed allisola di Ascensione è sicuramente uno degli spot dove si ha la quasi matematica certezza di pescare un blue marlin durante una battuta di pesca. La taglia media qui è anche abbastanza interessante con pesca che vanno dalle 200 alle 400 libbre. Le isole di Capo Verde sono riconosciute in tutto il mondo come la capitale del Marlin blu! Anche se questo è l'obiettivo principale per molti pescatori, ci sono molti altri pesci selvatici come tonno, wahoo, pesce vela e carangidi. Blue Marlin Fishing è un lavoro di squadra con il quale pescatori locali diventino parte di questa attività sportiva, migliorando le loro abilità professionali. Per questi motivi è necessario preservare questa specie ittica come protetta.
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