MUTUA MBA SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO SOCIETA' COOPERATIVA PER AZIONI

Mutua MBA

La Società è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità pura, non ha fini di lucro e persegue finalità di interesse generale, sulla base del principio costituzionale di sussidiarietà.

Lobbying Activity

Response to Technical elements for the topics ‘job vacancies’, ‘labour cost index’ and ‘gender pay gap’

5 Aug 2025

La pubblicazione degli atti di esecuzione della Commissione Europea, che stabiliscono le modalità per la raccolta di dati statistici su argomenti cruciali come le offerte di lavoro, il costo del lavoro e il divario retributivo di genere, è un passo che noi di Mutua MBA accogliamo con grande interesse. In qualità di Ente del Terzo Settore (ETS), l'equità e la lotta alle disuguaglianze non sono solo principi, ma i pilastri fondamentali della nostra missione. Riteniamo che la disponibilità di dati comparabili e precisi a livello europeo sia uno strumento indispensabile per comprendere le dinamiche del mercato del lavoro e per agire in modo mirato ed efficace. L'attenzione specifica al divario retributivo di genere, in particolare, riflette una delle nostre più solide convinzioni . Riteniamo che un'analisi approfondita e basata su dati concreti sia essenziale per identificare le cause delle disparità e per promuovere politiche che portino a un'effettiva parità di trattamento e opportunità. Questo approccio è in linea con il nostro impegno quotidiano nel fornire servizi che mettano la persona al centro, promuovendo il benessere e l'uguaglianza sociale. Siamo convinti che la trasparenza e la misurazione siano le basi per costruire una società più giusta ed equa. Continueremo a monitorare con attenzione l'evoluzione di queste normative, certi che contribuiranno a rafforzare l'impegno comune per un futuro senza disuguaglianze.
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Response to 2014-2020 Ex post evaluation of FEAD

19 Mar 2024

Il tema della povertà pone le disuguaglianze come l'elemento sociale che maggiormente incide in una società civile. L'impegno delle istituzioni deve essere massimo per non far abbassare mai l'attenzione in Europa, in italia in ogni territorio. Non si tratta solo di cultura ma spesso di funzionalità di sistema. Viviamo in un epoca dove i nostri figli vivranno di preoccupazioni che non hanno avuti i loro nonni, parliamo nello specifico dell'assistenza sanitaria e della previdenza. Sentiamo la necessità di preoccuparci del domani ma molti oggi non hanno risorse per vivere, tantomeno per assistersi. Nel 2015 abbiamo dato vita ad un progetto che si chiama Banca delle Visite, oggi è un Ente del Terzo Settore e si occupa di donare visite mediche agli indigenti sotto la soglia dei parametri economici ISEE. La Banca delle Visite puo' permettersi un tale lavoro grazie alle donazioni ma soprattutto ad un automatismo che la nostra Mutua ha istituito, portando tutti i soci ad essere dei sostenitori della Banca delle Visite. Sono oltre 3.000 le visite mediche donate dalla nostra fondazione grazie ad oltre 5.000 medici in tutta Italia che a loro volta spesso erogano la visita gratuitamente. Per la nostra esperienza maturata sul campo ci poniamo come stakeholder per la commissione Europea ma anche per le commissioni Affari Sociali e Sanità di Camera dei Deputati e Senato.
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Response to Evaluation of the Consumer Programme

21 Aug 2023

Vogliamo portare il nostro contributo anche se il nostro approccio è diverso, in quanto siamo un ente del Terzo Settore ma riteniamo comunque che possa esser utile per una visione generale. Nella nostra Mutua esistono i Soci, non quindi dei consumatori tradizionali, clienti che acquistano un bene/servizio, ma dei soci che partecipano alla vita associativa. La tutela del socio include: 1. Informazioni chiare e trasparenti: I soci hanno il diritto di ricevere informazioni chiare e trasparenti sulle attività, le politiche, i prodotti o i servizi offerti dall'organizzazione. Ciò consente ai soci di prendere decisioni informate e consapevoli. 2. Partecipazione e rappresentanza: I soci hanno il diritto di partecipare alle decisioni dell'organizzazione attraverso il voto e la rappresentanza. Ciò include la partecipazione all'assemblea generale, l'elezione dei rappresentanti e l'espressione delle opinioni e delle preoccupazioni. 3. Benefici: I soci hanno il diritto di ricevere benefici sotto forma di vantaggi o come servizio o come calmieramento delle quote associative. 4. Responsabilità limitata: La tutela del socio prevede che i soci siano responsabili solo fino all'importo delle loro quote o azioni nell'organizzazione. 5. Risoluzione delle controversie: I soci hanno il diritto di presentare reclami e di ricorrere a meccanismi di risoluzione delle controversie se ritengono che i loro diritti siano stati violati o che siano stati danneggiati dall'organizzazione. Da parte nostra riteniamo che il Terzo Settore apra ad una più ampia condizione del "consumatore", categoria dalla quale eredita molti diritti ma dove partecipa in modo più attivo, riducendo in modo significativo il contenzioso grazie al dialogo sempre aperto ed agli strumenti di democrazia partecipativa propri di questi enti. In generale riteniamo che l'attenzione vero il consumatore debba esser sempre alta e che la cosa migliore sia sempre pre il dialogo finalizzato alla soddisfazione bilaterale.
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Response to European Disability Card

28 Dec 2022

Esprimiamo consenso favorevole ad estendere i diritti dei cittadini diversamente abili affinché i propri diritti vengano riconosciuti sull'intero territorio europeo. Apprendiamo con piacere che l'Italia sia tra i paesi "pilota" del progetto insieme a Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Romania, Malta, Slovenia, paesi che hanno testato, su base volontaria, l'utilizzo della carta come sistema di riconoscimento. Occorre tenere in considerazione che allo stato attuale non esiste un mutuo riconoscimento dello stato di disabilità in Europa con conseguenti criticità per le persone disabili che viaggiano sui territori. I vantaggi della carta saranno molteplici e, a titolo esemplificativo e non esaustivo la parità di accesso alle attività culturali, ricreative e dello sport ma anche i trasporti spesso problema principale per chi vive su una sedia a rotelle per esempio. Abbiamo appreso di un periodo di studio dagli esiti positivi di questi anni e della volontà di applicare i diritti e benefici della carta entro il 2023 a tutti i paesi dell'UE. Senza dubbio riteniamo che questo rappresenterebbe un importante traguardo e segno di civiltà dell'Europa. Siamo fieri che il nostro paese sia stato al centro di questo progetto e che ne sia stato testimone attivo e privilegiato.
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Response to Cancer Screening Recommendation

27 Jan 2022

Si stima che in Italia la spesa sostenuta direttamente dalle famiglie superi i 40 miliardi. Nella maggior parte dei casi la scelta di rivolgersi a prestazioni a pagamento discende sia dall’urgenza, segno evidente che è soprattutto la lunghezza delle liste di attesa nel servizio sanitario pubblico ad alimentare la spesa privata, che dalla qualità della prestazione. Coloro che vedono come inevitabile la necessità di rafforzare il Sistema Sanitario Nazionale, dando più peso all’assistenza integrativa, guardano con favore al settore mutualistico che negli anni recenti ha rivendicato con maggiore consapevolezza una linea di continuità con il mutualismo storico. Lo stesso legislatore con il dlgs 179/2012 e con la lg 117/2017 ha tracciato gli ambiti di operatività di una Società di Mutuo Soccorso e l'appartenenza di diritto al Terzo Settore. Quando nel nostro Paese si diede spazio a un sistema sanitario di stampo universalistico, finanziato dalla fiscalità generale, le istituzioni mutualistiche erano ancora numerose e presenti capillarmente sul territorio ed oggi, la crisi del welfare pubblico, determina che la mutualità nel campo della sanità integrativa possa essere di nuovo protagonista come elemento fondante dell’economia nazionale. Il mutuo soccorso è un valore universale, connaturato alla vita comunitaria degli uomini i quali, in principio, partendo dalla necessità di dare risposte ai loro bisogni, hanno colto nella reciprocità organizzata l’interesse a determinare una condizione di diritto all’assistenza che li emancipasse dalla carità e dalla beneficenza. Fin dalle origini, le società di mutuo soccorso hanno rappresentato un movimento di idee e di fatti che ha messo al centro della propria azione l'obiettivo di organizzare comunità solidali che permettessero ai singoli individui di vivere meglio e nel rispetto della dignità umana. Gli Screening Oncologici e Cardiovascolari rappresentano un valore enorme per la Salute del paese. Accogliamo con grande piacere questa volontà di poter arrivare ad una popolazione cosi ampia fruitrice di programmi di prevenzione. Vorremmo pero' fornire evidenza alle istituzioni di come la comunicazione istituzionale debba esser supportata da una azione di comunicazione territoriale propria delle Mutue. Di fatto proprio il legislatore con il dlgs 179/2012 ha introdotto questa possibilità di diffusione alle Mutue. Riportiamo il comma 3 dell'art. 23 del decreto: 3. L’articolo 2 della legge 15 aprile 1886, n. 3818, è sostituito dal seguente: Le società possono inoltre promuovere attività di carattere educativo e culturale dirette a realizzare finalità di prevenzione sanitaria e di diffusione dei valori mutualistici. La realizzazione delle finalità di prevenzione sanitaria sono quindi una peculiarità delle Mutue che, con la loro organizzazione fatta di soci sono presenti in ogni centro urbano e possono arrivare con maggior penetrazione alle famiglie. Stato e Società di Mutuo Soccorso possono quindi collaborare, trovare spazi per far si che la Salute sia accessibile per tutti. Pertanto siamo favorevoli all'iniziativa e ci proponiamo come partner privilegiato per assistere lo Stato in questa nobile campagna di prevenzione.
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Response to European Health Emergency Response Authority

24 Feb 2021

Spettabile Commissione Europea, siamo entusiasti di poter intervenire sull'iniziativa legislativa di creazione di un'Autorità Europea volta a fronteggiare l'emergenza sanitaria, in quanto, come società di mutuo soccorso, sin dall'inizio della pandemia da COVID 19, siamo stati attivi nella ricerca di soluzioni di sanità integrativa volte a colmare le mancanze di tutela sanitaria da parte dello Stato di fronte alla situazione emergenziale. E' evidente che il COVID abbia determinato, non solo un sovraccarico della struttura sanitaria dei Paesi Europei, ma abbia determinato anche situazioni di indigenza tra la popolazione. Per tale ragione abbiamo messo a disposizione dei nostri associati, non solo un supporto sanitario, ma anche sussidi economici volti a fronteggiare la diminuzione economica conseguente alla perdita della capacità lavorativa causata dalla contrazione del virus. Condividiamo, pertanto, che sia necessario un supporto da parte dell'Unione Europea agli Stati membri nel garantire il monitoraggio della distribuzione equa dei dispositivi medici chiave, delle terapie disponibili, dei vaccini e dei medicinali essenziali, ma riteniamo anche che HERA debba intervenire sugli aspetti economici coinvolti dalla pandemia, garantendo prezzi accessibili alle cure ed erogando misure economiche a favore degli strati più poveri della popolazione e maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia globale. In questo senso, riteniamo che l'Unione Europea non possa prescindere dal coinvolgimento diretto degli Enti della sanità integrativa dei singoli Stati Membri, che gestiscono direttamente queste realtà, nel ricercare le soluzioni più adeguate a fronteggiare tali situazioni emergenziali. In conclusione, condividiamo anche che l’attività di HERA, in linea con gli ambiti di competenza dell’Unione Europea definiti dall’art 6 TFUE, debba assicurare agli Stati Membri un margine di autonomia nell’adattamento delle misure in considerazione delle specificità e delle diverse criticità che l’emergenza sanitaria può comportare per le singole realtà nazionali. _________________________________________________________ Dear European Commission, we are pleased to say our opinion about the legislative initiative to create an European Authority aimed at find better solutions to manage the health emergency. As a mutual aid society, since the beginning of the COVID 19 pandemic, we have been active in research of integrative health solutions aimed at filling the lack of health protection by the State during the emergency situation. It is clear that COVID has caused not only an overcharge of the health structure in European Countries, but has also caused situations of poverty among the population. For this reason we have made available to our associates, not only health support, but also economic subsidies aimed at facing the economic decrease resulting from the loss of working capacity in case of virus positivity. So we share the need of support from the European Union to the Member States ensuring monitoring equitable distribution of key medical devices, available therapies, vaccines and essential medicines, but we also believe that HERA should intervene on the economic aspects involved by the health crisis, ensuring affordable prices for medical treatments and devices and providing economic measures in favor of the poorest sections of the population more affected by the effects of the global pandemic. For this reason, we believe that the European Union has to involve directly integrative health care Entities of single Member States, who directly manage these realities, in finding the most suitable solutions to deal with the emergency situations. In conclusion, we also agree that the activity of HERA, in line with the areas of competence of the European Union defined by Article 6 TFEU, should ensure sufficient autonomy to Member States in adapting the measures considering the different issues that the health emergency can involve for the single State.
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