Movimento Difesa del Cittadino

MDC

Movimento Difesa del Cittadino (Citizen Defense Movement) (MDC) is a national association dedicated to the protection of consumers and citizens in Italy and the European Union.

Lobbying Activity

Meeting with Vincenzo Matano (Cabinet of Executive Vice-President Raffaele Fitto) and FERROVIE DELLO STATO ITALIANE S.p.A. and

14 Oct 2025 · Presentation of Consumers’ Forum and exchange of views on upcoming initiatives on consumer protection

Response to Evaluation of the Cosmetic Products Regulation

19 Mar 2025

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) accoglie positivamente la valutazione del Regolamento sui prodotti cosmetici (RPC) promossa dalla Commissione Europea, sottolineando l'importanza di aggiornare il quadro normativo per affrontare le nuove sfide poste dalle transizioni verde e digitale. Nel documento allegato evidenziamo l'efficacia del regolamento nella tutela della salute dei consumatori, pur segnalando persistenti criticità nella vigilanza sui cosmetici venduti online, spesso non conformi e potenzialmente pericolosi. Il parere sottolinea la necessità di una maggiore attenzione agli impatti ecologici degli ingredienti, come microplastiche e filtri UV chimici, proponendo standard europei comuni sulla sostenibilità ambientale e l'etichettatura digitale obbligatoria per migliorare la trasparenza. MDC sostiene inoltre l'introduzione di norme specifiche per cosmetici destinati ai minori e auspica il rafforzamento della coerenza normativa con regolamenti come REACH e CLP. La revisione mirata del regolamento è vista come essenziale per tutelare pienamente i cittadini e sostenere un mercato cosmetico europeo innovativo, sicuro e sostenibile.
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Response to Critical Medicines Act

19 Feb 2025

Il Movimento Difesa del Cittadino valuta positivamente la proposta della Commissione Europea per latto legislativo sui medicinali critici. Con il documento allegato siamo lieti di proporre il nostro contributo ai lavori della DG Sante. Dal 2018 al 2024 il numero di farmaci a rischio carenza in Italia è raddoppiato, passando da circa 1.600 a oltre 3.700. Tale aumento è attribuito principalmente alla cessazione definitiva della commercializzazione (44% delle carenze) e a problemi di produzione (poco più del 25%). Queste carenze compromettono gravemente la continuità terapeutica, soprattutto per quei farmaci fondamentali e salvavita. A livello UE, diversi Stati membri hanno segnalato carenze significative di immunoglobuline, fondamentali per il trattamento di patologie immunodeficienti. Questa situazione ha portato a ritardi nelle terapie e a un aumento dei rischi per i pazienti più vulnerabili, evidenziando come il problema non sia circoscritto allItalia, ma interessi lintera Unione. Il parere sottolinea lurgenza di adottare misure efficaci a livello nazionale ed europeo per garantire la sicurezza dellapprovvigionamento. In particolare, il documento propone: Rafforzamento e diversificazione della catena di approvvigionamento - Incentivare investimenti per la creazione e lespansione di impianti produttivi nellUE, soprattutto per la produzione di principi attivi e medicinali critici. - Adottare tecnologie avanzate e sistemi di monitoraggio in tempo reale per prevenire interruzioni nella filiera produttiva. - Integrare nei criteri di aggiudicazione degli appalti pubblici parametri che valorizzino la qualità, la sicurezza e la resilienza, oltre al mero prezzo. Controllo delle esportazioni - Implementare misure stringenti per prevenire il dirottamento dei medicinali verso mercati esteri, garantendo così la disponibilità interna. - Rafforzare il coordinamento tra autorità nazionali, come lAIFA, e organismi europei per monitorare costantemente il flusso dei medicinali. Collaborazione interistituzionale e coinvolgimento dei consumatori - Potenziare il dialogo tra autorità, istituzioni e associazioni dei consumatori e dei malati, per definire standard comuni di resilienza e sicurezza. - Favorire la partecipazione attiva di tali associazioni nella definizione e nellimplementazione delle politiche sanitarie. Queste raccomandazioni mirano a garantire la sicurezza dellapprovvigionamento dei medicinali critici e di altri medicinali di interesse comune, proteggendo il diritto alla salute in un contesto europeo interconnesso e sfidato da dinamiche globali. Il Movimento Difesa del Cittadino auspica che il prossimo Regolamento includa misure incisive per una diversificazione produttiva efficace, un controllo rigoroso delle esportazioni e criteri di appalto che vadano oltre il mero focus sul prezzo, contribuendo così a realizzare un sistema sanitario più resiliente ed equo.
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Response to Single Market Strategy 2025

22 Jan 2025

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), associazione di consumatori impegnata nella tutela dei diritti dei cittadini e nella promozione di una governance sostenibile e inclusiva, accoglie positivamente l'iniziativa della Commissione Europea volta a definire una Strategia per il Mercato Unico 2025. Tuttavia, desideriamo sottolineare alcune priorità e fornire raccomandazioni specifiche per migliorare l'efficacia della strategia, concentrandoci sull'urgenza di maggiori investimenti e sulla tutela dei consumatori europei come attori centrali del mercato unico. 1. Lurgenza di attuare le raccomandazioni della Relazione Draghi La Relazione Draghi ha evidenziato come il completamento del mercato unico sia fondamentale per garantire la competitività dellUE in un contesto globale sempre più sfidante. Il mercato unico non è solo uno strumento economico, ma un pilastro per promuovere investimenti strategici, in particolare nei settori della transizione verde e digitale. La sua implementazione richiede tempi certi e investimenti coordinati, volti a rafforzare infrastrutture digitali, sistemi di vigilanza e la capacità di innovazione dellUE. MDC invita la Commissione a stabilire una roadmap chiara con risorse adeguate per accelerare il processo. 2. Consumatori come protagonisti del mercato unico Per realizzare un mercato unico efficace, i consumatori devono essere posti al centro delle politiche europee. In particolare: Trasparenza e informazione: È necessario migliorare la trasparenza nei mercati, in particolare per quanto riguarda i beni e i servizi transfrontalieri. I consumatori devono poter accedere a informazioni chiare, comparabili e veritiere su prezzi, condizioni contrattuali e caratteristiche dei prodotti. Armonizzazione normativa: Le attuali disparità tra i regimi nazionali di tutela dei consumatori devono essere superate attraverso una normativa più armonizzata, garantendo così diritti uniformi e applicabili in tutti gli Stati membri. Accesso ai ricorsi: Deve essere rafforzata la possibilità per i consumatori di accedere a ricorsi rapidi ed efficaci, anche attraverso strumenti alternativi di risoluzione delle controversie e piattaforme digitali europee. 3. Rischi dell'evoluzione tecnologica e impatti sull'IA L'innovazione tecnologica, pur offrendo opportunità significative, presenta sfide rilevanti in termini di tutela dei consumatori: Rischi derivanti dallIA: L'intelligenza artificiale (IA) e l'automazione stanno trasformando il mercato unico, ma possono esporre i consumatori a nuove vulnerabilità, tra cui discriminazione algoritmica, frodi digitali e uso improprio dei dati personali. La Commissione deve garantire che i sistemi di IA siano sicuri, equi e rispettosi dei diritti fondamentali. Educazione e consapevolezza: È essenziale promuovere campagne di educazione digitale per preparare i consumatori ad affrontare i rischi legati alle nuove tecnologie, fornendo strumenti per difendersi da pratiche commerciali scorrette. 4. Raccomandazioni specifiche Per migliorare la tutela dei consumatori nel contesto del mercato unico, MDC raccomanda: Introduzione di standard minimi per la sostenibilità: I prodotti immessi sul mercato unico devono rispettare criteri rigorosi di sostenibilità ambientale e sociale. Protezione contro le frodi transfrontaliere: Rafforzare i meccanismi di cooperazione tra le autorità nazionali per combattere le frodi transfrontaliere e garantire l'effettiva applicazione delle normative. Promozione della sostenibilità digitale: Integrare i principi del Green Deal europeo con una maggiore attenzione agli aspetti di sostenibilità dei prodotti tecnologici e digitali. Il completamento del mercato unico rappresenta una priorità imprescindibile per il futuro dellEuropa. Tuttavia, per garantire che sia davvero efficace, è necessario porre i consumatori al centro delle politiche e affrontare con decisione i rischi legati allevoluzione tecnologica. MDC rimane a disposizione per ulteriori app
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Response to EPPO evaluation

30 Sept 2024

Movimento Difesa del Cittadino (MDC) is pleased to submit our contribution to the public consultation regarding the evaluation of the European Public Prosecutor's Office (EPPO). As a consumer protection organization, we strongly support efforts to strengthen the protection of the EUs financial interests and ensure that European funds are used appropriately. In the attached position paper, we have outlined our key observations and recommendations aimed at improving the efficiency and transparency of EPPO's operations, while ensuring the protection of citizens' rights and personal data. We trust that our input will be useful in supporting this important evaluation process. Please do not hesitate to contact us should you require any further information or clarification. Thank you for your attention, and we look forward to the outcome of the evaluation.
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Response to Amendment to the CO2 determination regulation for heavy-duty vehicles

31 Jul 2024

The Movimento Difesa del Cittadino (MDC) has submitted its opinion to the European Commission on the new draft regulation regarding the determination of CO emissions and fuel consumption of heavy-duty vehicles. The proposed regulation, which updates Regulation (EU) 2017/2400, aims to include hydrogen-powered vehicles and other new technologies, enhancing, correcting, and clarifying the existing procedure. MDC welcomes this initiative but emphasizes the necessity for more robust support from EU policies to promote the adoption of hydrogen technology. This is crucial for reducing the environmental impact of heavy transport, a sector vital for the economy but also a significant source of pollution. In Italy, heavy-duty vehicles account for over 25% of CO emissions in the transport sector, with a total of around 50 million tonnes of CO emitted in 2023. At the European level, road transport, including heavy-duty vehicles, contributes over 900 million tonnes of CO emissions annually. MDC's opinion highlights several key proposals to improve the regulation: incentivizing the use of hydrogen through fiscal measures and subsidies, developing a comprehensive network of hydrogen refueling stations, ensuring transparency and accessibility of simulation data, entrusting the verification of simulations to independent entities, promoting research and development of new battery technologies, establishing clear norms for battery recycling, standardizing certification procedures across the EU, and providing technical and financial support to producers of innovative technologies. MDC also stresses the importance of integrating road transport with rail transport to further reduce environmental impact and enhance logistical efficiency. The opinion calls on the European Commission to carefully consider these proposals to ensure future regulations effectively contribute to reducing the environmental footprint of heavy transport while promoting sustainable technological innovation. For more details, please refer to the attached document in PDF.
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Response to Rules specifying the obligations laid down in Articles 21(5) and 23(11) of the NIS 2 Directive

9 Jul 2024

The Citizen Defense Movement (MDC) supports the European Commission's initiative to establish technical and methodological requirements to ensure the security of networks and information systems. The attached opinion emphasizes the importance of involving Consumer Associations in identifying best practices and implementation techniques for security policies. Given the significant risks cyber threats pose to citizens' personal, financial, and health data, it is essential that service providers operate with the utmost diligence to prevent data breaches, loss, or falsification of data. MDC provides detailed feedback and recommendations to strengthen consumer protection across the EU.
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Response to Interim Evaluation of Digital Europe

3 Jul 2024

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), con sede in Roma alla Via Casilina n. 3/T, numero di iscrizione nel registro per la trasparenza: 557288123817-74, è una Associazione di Consumatori italiana che dal 1987 si impegna a tutelare i diritti dei cittadini nel contesto dell'innovazione tecnologica, www.mdc.it. Con il documento allegato intendiamo fornire il nostro contributo riguardo alla valutazione intermedia del programma Europa Digitale, istituito nel 2021 dal Regolamento (UE) 2021/694.
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Response to Methods of analysis for official controls as laid down in Commission Regulation No 2073/2005

4 Jun 2024

Dopo aver esaminato la bozza di regolamento di esecuzione proposta dalla Commissione Europea riguardante i metodi di analisi che le autorità competenti degli Stati membri possono utilizzare per verificare l'attuazione dei criteri microbiologici per i prodotti alimentari, come stabilito dal Regolamento (CE) n. 2073/2005 della Commissione, rappresentiamo quanto segue. Per il Movimento Difesa del Cittadino è fondamentale a garantire che il diritto alla salute dei consumatori e il principio di sicurezza siano tutelati, garantendo lobiettività e la certezza nei criteri di analisi microbiologica al di là di ogni possibile rischio e specificare i seguenti aspetti: 1. Assicurare metodi analitici completi e rigorosi: il Regolamento prevede vari metodi di analisi microbiologica per verificare il rispetto degli standard di sicurezza. È essenziale che questi metodi comprendano una vasta gamma di pericoli microbiologici e siano sufficientemente sensibili da rilevare contaminanti a bassi livelli per prevenire qualsiasi potenziale rischio per la salute pubblica. Raccomandiamo l'inclusione di un requisito per aggiornamenti e revisioni regolari di questi metodi per incorporare i più recenti progressi scientifici e le minacce emergenti. 2. Standardizzazione e validazione dei metodi: per garantire lobiettività e la coerenza tra gli Stati membri, tutti i metodi analitici dovrebbero essere standardizzati e validati da organismi internazionali riconosciuti come l'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) o il Comitato Europeo di Normazione (CEN). Il regolamento dovrebbe prevedere che siano utilizzati solo questi metodi validati, riducendo la variabilità e migliorando l'affidabilità dei risultati. 3. Formazione e competenza del personale di laboratorio: la precisione dell'analisi microbiologica dipende fortemente dalla competenza del personale di laboratorio. Il regolamento dovrebbe includere disposizioni per programmi di formazione obbligatori e valutazioni periodiche delle competenze degli analisti. Questo garantirebbe che tutto il personale sia adeguatamente equipaggiato con le necessarie competenze e conoscenze per eseguire analisi precise e affidabili. 4. trasparenza e responsabilità: per tutelare il diritto alla salute e alla sicurezza, il processo di test microbiologici e i suoi risultati dovrebbero essere trasparenti. Il regolamento dovrebbe prevedere che tutti i risultati, inclusi eventuali casi di non conformità, siano documentati e accessibili alle autorità competenti e al pubblico. Inoltre, qualsiasi discrepanza o mancato rispetto degli standard dovrebbe comportare azioni correttive immediate e unindagine approfondita per prevenire future occorrenze. 5. Meccanismi di sorveglianza e reporting robusti: dovrebbe essere istituito un sistema di sorveglianza robusto per monitorare l'efficacia dei criteri microbiologici implementati. Il regolamento dovrebbe specificare la frequenza delle ispezioni e dei campionamenti casuali per garantire una continua conformità. Inoltre, dovrebbe essere implementato un meccanismo centralizzato di reporting per la condivisione in tempo reale dei dati sugli incidenti di sicurezza alimentare, facilitando risposte tempestive e azioni coordinate tra gli Stati membri. 6. Enfasi sulle misure preventive: pur essendo cruciale verificare la conformità, il regolamento dovrebbe anche enfatizzare le misure preventive. Questo include incoraggiare gli operatori del settore alimentare ad adottare sistemi di analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo (HACCP) e altri controlli preventivi per minimizzare il rischio di contaminazione lungo tutta la catena di produzione e distribuzione alimentare. Esortiamo la Commissione Europea a considerare queste raccomandazioni per migliorare l'efficacia e l'affidabilità del regolamento proposto.
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Response to Car labelling evaluation

25 Mar 2024

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) (Registro Trasparenza UE 557288123817-74) è un'Associazione nazionale di consumatori e utenti fondata nel 1987, con l'obiettivo di promuovere la tutela dei diritti dei cittadini, informandoli e fornendo loro strumenti giuridici di autodifesa. Siamo lieti che la Commissione abbia avviato la revisione della Direttiva 1999/94/CE per aiutare i costruttori di automobili a raggiungere i loro obiettivi specifici in materia di emissioni di CO 2 fissati a norma del regolamento (UE) 2019/631. A riguardo trasmettiamo il nostro parere con le proposte di miglioramento nell'interesse del mercato, dell'ambiente e dei consumatori.
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Response to Modalities for consumers and other interested parties to inform the Commission about potentially dangerous products

28 Feb 2024

La scrivente Associazione è impegnata dal 1987 nella tutela dei consumatori in Italia e partecipa a numerosi progetti della UE per il rafforzamento dei diritti dei cittadini dell'Unione. Segnaliamo da ultimo il nostro progetto nazionale Tris Recupero finanziato dal Governo, Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Art. 148 L. 388/2000 D.M. 6/5/2022 art. 5) proprio a tutela dei diritti dei consumatori anche nei settori della innovazione tecnologica e nella transizione digitale. Consideriamo positivamente l'iniziativa della commissione che potenzia ed il meccanismo di segnalazione di prodotti potenzialmente pericolosi attraverso il portale Safety Gate. Il regolamento di esecuzione della Commissione (UE) relativo alla sicurezza generale dei prodotti, recentemente adottato, dettaglia le procedure per il portale Safety Gate. Questo sistema consente ai consumatori e ad altre parti interessate di segnalare alla Commissione prodotti potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza. Include meccanismi per l'inoltro di tali informazioni alle autorità nazionali, il filtraggio automatico delle segnalazioni per assicurare che riguardino effettivamente questioni di sicurezza del prodotto, e la gestione dei dati personali nel rispetto della normativa UE sulla protezione dei dati. Il regolamento stabilisce che le informazioni fornite devono essere dettagliate, permettendo l'identificazione del prodotto e, se disponibile, della sua catena di fornitura. È prevista anche la trasmissione delle informazioni verificate alle autorità nazionali competenti senza indebiti ritardi, assicurando al contempo la protezione dei dati personali dei segnalanti. Per migliorare l'efficacia del portale Safety Gate, il Movimento Difesa del Cittadino propone le seguenti raccomandazioni: 1) Facilitare la segnalazione: semplificare ulteriormente il processo di segnalazione per i consumatori e le altre parti interessate, magari attraverso un'interfaccia utente più intuitiva e guide passo-passo. 2) Aumentare la visibilità: migliorare le campagne di comunicazione per aumentare la consapevolezza del portale tra i consumatori, attraverso i social media, la pubblicità online e la collaborazione con organizzazioni dei consumatori a livello nazionale. 3) Feedback attivo: fornire un feedback regolare ai segnalanti sullo stato della loro segnalazione, incrementando la trasparenza del processo di valutazione. 4) Formazione per le Autorità Nazionali: organizzare sessioni di formazione regolari per le autorità nazionali competenti per assicurare che le segnalazioni siano gestite efficacemente e tempestivamente. 5) Analisi dei dati e report pubblici: utilizzare i dati raccolti per analizzare le tendenze dei prodotti pericolosi e pubblicare report periodici, contribuendo così a prevenire futuri rischi. 6) Cooperazione internazionale: rafforzare la cooperazione con sistemi simili al di fuori dell'UE per scambiare informazioni sui prodotti pericolosi, migliorando così la sicurezza dei consumatori su scala globale. Queste azioni potrebbero non solo potenziare l'efficacia del Safety Gate come strumento di tutela dei consumatori ma anche aumentare la fiducia dei cittadini nelle misure di sicurezza dei prodotti a livello europeo. Si spera di aver fornito alla Commissione utili spunti per la migliore implementazione della norma ed il miglioramento della efficacia dello strumento in favore dei Consumatori dell'Unione.
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Response to Advanced alternative dispute resolution for consumers

20 Dec 2023

ll Regolamento proposto dal Parlamento Europeo e dal Consiglio per l'abrogazione del regolamento (UE) n. 524/2013 e la modifica dei Regolamenti (UE) 2017/2394 e (UE) 2018/1724 riguardo alla dismissione della piattaforma europea ODR (Online Dispute Resolution) rappresenta un importante cambiamento nel panorama della risoluzione delle controversie online nell'UE. Il Movimento Difesa del Cittadino ritiene doveroso sottoporre alla Commissione i seguenti spunti per un miglioramento delle norme a vantaggio dei consumatori della UE. - Alternative alla Piattaforma ODR: Anche se la piattaforma ODR viene dismessa, è essenziale fornire alternative efficaci. Questo potrebbe includere il rafforzamento di altri sistemi di ADR online o il sostegno a piattaforme gestite dal settore privato, purché siano conformi agli standard di qualità dell'UE. - Comunicazione Chiara e Tempestiva: La dismissione della piattaforma deve essere comunicata chiaramente e tempestivamente a tutti gli utenti. La Commissione dovrebbe fornire linee guida su come gestire i casi in corso e assicurare che i consumatori e i professionisti siano consapevoli delle alternative disponibili. - Assistenza per la Transizione: È importante offrire supporto e assistenza durante la transizione dalla piattaforma ODR a nuovi sistemi di ADR. Questo potrebbe includere l'assistenza per il trasferimento dei dati e delle controversie in corso verso nuove piattaforme o organi di risoluzione. - Garanzia della Protezione dei Dati: La protezione dei dati personali dei consumatori che hanno utilizzato la piattaforma ODR deve essere una priorità. Devono essere adottate misure per garantire che la cancellazione dei dati personali dalla piattaforma sia conforme alle normative sulla privacy dell'UE. - Monitoraggio e Valutazione: Dopo la dismissione della piattaforma ODR, sarebbe utile condurre un monitoraggio e una valutazione dell'efficacia delle nuove procedure di ADR adottate, per assicurare che i consumatori continuino a ricevere un adeguato livello di supporto e protezione. - Educazione e Consapevolezza del Consumatore: Incrementare gli sforzi per educare e aumentare la consapevolezza dei consumatori riguardo ai loro diritti e alle opzioni disponibili per la risoluzione delle controversie, specialmente in contesti digitali. - Coinvolgimento delle Associazioni Nazionali dei Consumatori Un aspetto cruciale per il successo e l'efficienza della transizione dalle procedure esistenti di risoluzione delle controversie a nuovi sistemi, seguita alla dismissione della piattaforma ODR, è il coinvolgimento attivo e concreto delle associazioni nazionali dei consumatori. La loro ampia presenza e radicamento nei territori rappresenta una risorsa inestimabile per garantire che le informazioni e le nuove procedure raggiungano efficacemente i consumatori a livello locale. Le associazioni dei consumatori hanno una conoscenza profonda delle specificità e delle esigenze dei consumatori nelle diverse regioni, il che le rende partner ideali per la divulgazione di informazioni, l'educazione e il supporto diretto ai consumatori. Si raccomanda pertanto che le associazioni nazionali dei consumatori siano coinvolte in modo serio e strategico nelle fasi di pianificazione, implementazione e valutazione delle nuove procedure di ADR. Ciò dovrebbe includere la partecipazione attiva a gruppi di lavoro e comitati consultivi, nonché un ruolo nel monitoraggio e nella valutazione dell'impatto delle nuove procedure sui consumatori. Inoltre, dovrebbero essere forniti finanziamenti risorse a queste associazioni per potenziare la loro capacità di offrire consulenza, assistenza e servizi educativi ai consumatori, soprattutto in un periodo di transizione come questo.
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Response to Advanced alternative dispute resolution for consumers

19 Dec 2023

La proposta di modifica della direttiva 2013/11/UE e delle direttive correlate rappresenta una risposta necessaria all'evoluzione del mercato digitale e alle sfide emergenti per i consumatori. Il Movimento Difesa del Cittadino segue con attenzione da anni le normative in materia di ADR e si pone al fianco dei consumatori italiani per garantire la loro conoscenza e diffusione. Le seguenti proposte di modifica mirano a potenziare ulteriormente gli aspetti di informazione, garanzia, tutela e facilità d'uso per i consumatori: Articolo 1 - Modifiche della direttiva 2013/11/UE Estensione dell'Ambito di Applicazione: È fondamentale che la direttiva includa chiaramente tutte le forme di transazioni digitali e le controversie associate, comprese quelle che emergono da pratiche quali il geoblocco e la discriminazione basata sulla localizzazione. Questo assicurerebbe una tutela più ampia per i consumatori indipendentemente dalla natura della transazione. Inclusione di Nuove Categorie di Diritti: Includere esplicitamente i diritti dei consumatori che emergono in contesti non contrattuali e precontrattuali, quali la pubblicità ingannevole e le pratiche commerciali sleali. Articolo 2 - Modifica della direttiva (UE) 2015/2302 Informazioni Dettagliate sui Meccanismi ADR: Accertarsi che i consumatori ricevano non solo l'informazione dell'esistenza di sistemi ADR, ma anche dettagli pratici su come accedervi, inclusi i tempi previsti per la risoluzione delle controversie e le modalità di accesso. Articolo 3 - Modifica della direttiva (UE) 2019/2161 Assistenza Personalizzata ai Consumatori: Assicurare che i centri di assistenza ai consumatori forniscono assistenza personalizzata e guidano i consumatori attraverso il processo ADR, in particolare in scenari complessi o transfrontalieri. Articolo 4 - Modifica della direttiva (UE) 2020/1828 Eliminazione di Barriere Procedurali: Rimuovere qualsiasi barriera procedurale che impedisca l'accesso efficace dei consumatori alle procedure ADR, in particolare quelle che possono dissuadere i consumatori vulnerabili o meno esperti. Articolo 5 - Recepimento Risposta Rapida e Trasparente dei Professionisti: Imporre agli operatori commerciali l'obbligo di rispondere rapidamente e trasparentemente alle richieste di ADR, aumentando la fiducia dei consumatori nel processo. Proposte generali di ampliamento dei contenuti della direttiva: Procedimenti Group ADR: Introdurre la possibilità per gli organismi ADR di trattare collettivamente casi simili, aumentando l'efficienza e riducendo i tempi di risoluzione. Formazione e Certificazione per gli Addetti ADR: Assicurare una formazione adeguata e la certificazione degli addetti ADR, per garantire che siano equipaggiati per affrontare la crescente complessità delle controversie nel mercato digitale. Feedback e Valutazione Continua: Implementare un sistema di feedback e valutazione per monitorare continuamente l'efficacia delle procedure ADR e apportare miglioramenti ove necessario. Inclusione dei Consumatori nel Processo di Valutazione: Includere i consumatori nel processo di valutazione e revisione delle procedure ADR, garantendo che le loro voci e le loro esigenze siano ascoltate e considerate. Promozione Attiva e Campagne di Sensibilizzazione: Condurre campagne di sensibilizzazione e promozione attiva delle procedure ADR per aumentare la loro visibilità e comprensione tra i consumatori. Coinvolgimento delle Associazioni Nazionali dei Consumatori nel Meccanismo ADR: Un elemento cruciale per il successo e l'efficacia delle procedure ADR è il coinvolgimento attivo delle associazioni nazionali dei consumatori nella fase di formazione, certificazione, feedback e valutazione degli enti pubblici e privati di ADR. Data la loro estesa rete territoriale e la profonda comprensione delle esigenze locali dei consumatori, queste associazioni sono in una posizione unica per fornire assistenza preziosa ai punti di contatto ADR a livello nazionale e transfrontaliero
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